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Influenza E Raffreddore

Cos’è l’influenza e cos’è il raffreddore


Sono i tipici mali di stagione, ma possono colpire anche in estate. Influenza e raffreddore vengono spesso confusi, ma presentano delle differenze sostanziali. Ai primi sintomi come congestione delle vie aeree e starnuti, le due condizioni si presentano in modi molto simili. Il raffreddore è una condizione solitamente provocata da un’infezione virale acuta che interessa naso e gola. Il suo decorso è breve nella maggior parte dei casi.

L’influenza, d’altra parte, nonostante possa essere anch’essa provocata da un’infezione virale, si manifesta in maniera più violenta e i suoi sintomi si protraggono per un periodo più lungo. Quali sono allora le differenze tra influenza e raffreddore?



Raffreddore e influenza: differenze


I sintomi dell’influenza e del raffreddore sono molto simili nei primi giorni, e ciò porta spesso a confondere le due diverse condizioni. Le principali differenze tra influenza e raffreddore riguardano la durata dei sintomi e la loro intensità. Inoltre, il raffreddore si limita solitamente a interessare le vie respiratorie, mentre l’influenza coinvolge quasi sempre anche altri sistemi, come quello muscolo-scheletrico e digestivo.

Una credenza molto comune è quella secondo cui il raffreddore possa inesorabilmente sfociare in un’influenza, se non trattato adeguatamente. Tuttavia le due condizioni sono differenti: se i sintomi della congestione delle vie aeree si evolvono, allora si tratterà per forza di influenza. Il raffreddore si limita sempre al coinvolgimento delle vie aeree per un breve periodo di tempo, di circa 4-7 giorni al massimo.



Raffreddore e Influenza: sintomi 


Il virus responsabile del raffreddore comune si chiama Rhinovirus. Questo si insedia nelle mucose nasali, infiammandole. A quel punto l’infiammazione diffusa viene definita rinite. Esistono centinaia di virus che possono scatenare il raffreddore, tuttavia i sintomi del raffreddore solitamente covano per un paio di giorni, dopo di che si presentano:

Congestione nasale

Naso chiuso

Mal di gola

Mal di testa

Tosse

Starnuti frequenti

Naso che cola

Lacrimazione

Gola infiammata

I sintomi del raffreddore si presentano molto spesso durante i cambi di stagione, principalmente in inverno e primavera. Il raffreddore, tuttavia, può colpire in qualsiasi momento, poiché si tratta di un’infezione virale. I sintomi del raffreddore scompaiono solitamente in 4-7 giorni, ad eccezione di sviluppi come la sinusite, un’infiammazione più grave delle vie nasali.

I sintomi dell’influenza si presentano molto spesso in maniera molto simile a quelli del raffreddore. C’è, tuttavia, una sostanziale differenza fin dal principio: i sintomi del raffreddore si manifestano circa 2 giorni dopo il contagio, mentre i sintomi dell’influenza si possono notare già dopo poche ore. I sintomi dell’influenza si presentano in maniera più brusca e intensa e i più comuni sono:

Malessere generale

Brividi 

Dolori articolari

Dolori muscolari

Febbre

Mal di testa 

Debolezza

Stanchezza

Dolori alle ossa

Tosse

Congestione delle vie aeree

Mancanza di appetito



Influenza e raffreddore: come si trasmettono?


Il raffreddore e l’influenza non sono di per sé delle condizioni mediche pericolose per la salute, ma lo possono diventare. Se non trattate adeguatamente, sono entrambe capaci di scatenare problemi ben più gravi, come la polmonite. Quando queste manifestazioni virali colpiscono i soggetti più deboli, come bambini, anziani e malati, possono rappresentare un serio rischio per la propria salute. 

I virus più comuni del raffreddore oltre al Rhinovirus sono il Coronavirus e l’Adenovirus, che spesso colpiscono i più piccoli. Non sono tanto gli starnuti il veicolo più comune del contagio, quanto le mani. L’influenza è causata da virus differenti, chiamati Orthomyxovirus. Solitamente questi virus colpiscono maggiormente nel periodo invernale, a causa di alcune mutazioni che li rendono particolarmente aggressivi e che causano le pandemie stagionali.



Perché influenza e raffreddore sono più comuni in inverno?


Sono molte le credenze attorno al raffreddore e all’influenza, e una di queste è che il freddo e l’umido siano le cause principali del contagio. Ma le cose stanno diversamente: sono i climi secchi a favorire i virus, poiché indeboliscono le nostre mucose. Ecco quali sono i principali motivi del contagio:

Sbalzi di temperatura tra ambiente esterno e interno. Riscaldamento in inverno e aria condizionata in estate giocano un ruolo cruciale.

Temperature ideali per i virus: al di sotto dei 34 gradi i virus trovano l’ambiente più adatto e si insediano nelle mucose umane.

Cattiva alimentazione. In inverno tendiamo a mangiare meno frutta e verdura, assumendo meno vitamine, minerali e antiossidanti, e aumentando il consumo di grassi.

Influenza: rimedi naturali


La cosa migliore da fare in caso di influenza e raffreddore è la prevenzione. Ecco i migliori consigli:

Lavarsi sempre bene le mani e non portarle alla bocca o al naso

Non fumare

Umidificare gli ambienti

Evitare i luoghi affollati

Idratarsi correttamente

Integrare l’alimentazione per rafforzare le difese immunitarie



I migliori Superfood per combattere raffreddore e influenza


Curcuma e Pepe Nero: la spezia arancione è favolosa contro i sintomi dell’influenza e del raffreddore. La curcumina, principio attivo antivirale e antinfiammatorio, si attiva solo se sciolta nei grassi (basta un cucchiaino di olio di cocco) e se combinata con la piperina, contenuta nel pepe nero.

Camu Camu e Baobab: fonti eccezionali di vitamina C, molto più delle arance. Il gusto acidulo del Camu lo conferma! È un integratore naturale della vitamina che rafforza le difese e combatte il raffreddore. Il Baobab, oltre a contenere la vitamina C, è ricostituente e permette di recuperare velocemente dall’influenza. 

Semi di Chia e Moringa: fonti eccezionali di Vitamina A, capace di proteggere le mucose del naso per evitare che i virus le infiammino. 

Lucuma: fonte di minerali, tra i quali lo zinco, che accorcia i tempi dell’influenza e rafforza le difese immunitarie.

Funghi Reishi: considerati miracolosi e utilizzati da secoli nella Medicina Tradizionale Cinese, sono ricchi di vitamina C e possono essere aggiunti a brodi caldi idratanti, ottimi per curare l’influenza e il raffreddore.